lunedì 4 aprile 2011

Starsky & Gilberto - Stagione 1 - Episodio 4


...StarskyCartolaioMatto non crede ai propri occhi!

Ci sono le foto delle cose prese nel suo negozio, le foto della famosa fiera, ma anche recapiti telefonici ed indirizzi.

Uno è della sede in Sri Lanka, l'altro invece è in Italia, stessa città di Starsky.

Viale dei Ciliegi n°202, tel. 0123/456789, cell. 320.230320

Starsky compone il numero di cellulare e...

"Wind, il numero composto è inesistente"

E ti pareva che lo lasciava attivo...

Prova quindi con il numero fisso e questo suona libero, ma non risponde nessuno.

Telefona quindi Swarowsky, che è rientrato in patria e vuole subito aggiornamenti sulla situazione

SW: "Te no ti preocupare, in qualche modo si farà. Lo troviamo il bastardo. Io ora non poso venire lì da te, ma ora chiamo miei amici e vediamo che si fa"

ST: "Eh, Swarowsky, grazie, non saprei cosa fare senza di te.."

Starsky decide comunque di provare a contattare su Facebook il bastardo, la pagina non è personale, ma dell'azienda, quindi gli basta cliccare "Mi Piace!" e può scrivere ciò che vuole nella bacheca.

Le foto sono state caricate domenica 20, quindi il bastardo è ancora vivo...

SW: "Te ce l'hai l'indirizo? Vacci a vedere in do è! Di ci ero io in cità venivo co te."

Ma Starsky ha un invece un lampo di genio

ST: "Joseph! Devo trovare Joseph!"

Joseph è un caro cliente da tanti anni, originario dello Sri Lanka.

Magari lo conosce, magari sa chi è, dove è, cosa fa il bastardo!

Abita nel condominio qui di fianco e parcheggia sempre nella via.

Starsky si mette quindi sulla porta aspettando Joseph.

Alle 5, puntuale come un orologio, Joseph arriva

ST: "Ciao Joseph, ho proprio bisogno di te, mi è successo un guaio! Conosci un certo Sasame?"

Joseph rimane un attimo a pensare e...

J: "No, non lo conosco, mi spiace"

Starsky gli racconta per sommi capi la sua disavventura e gli chiede se può telefonare al recapito dello Sri Lanka.

Joseph acconsente

J: "Pronto!"

Al di là della cornetta risponde una donna, probabilmente la moglie.

Joseph le parla, ma appena le accenna il fatto che il marito non ha pagato, appende il telefono e non risponderà più alle successive chiamate

J: "Ma aspetta, anche la portinaia del mio palazzo è dello Sri Lanka, andiamo a chiedere a lei!"

Starsky e Joseph partono di gran carriera e arrivano nella portineria

Joseph intervista la signora chiedendole se conosce un certo Sasame.

La portinaia scuote sconsolata la testa, non si ricorda di nessun Sasame.

ST: "Dovrebbe abitare in viale dei Ciliegi 202!"

La portinaia riflette ancora, scambia quattro battute con Joseph e..

P: "Ah, ma sì, certo! Sasame! Lì abita il fratello!"

Avete presente tipo le slot mascin quando esce fragola-fragola-fragola?

Ecco, gli occhi di Starsky hanno fatto così...

Starsky torna in negozio e cerca di riordinare le idee.

J: "Andiamo a vedere in Viale dei Ciliegi 202, cosa c'è e chi c'è"

Starsky intanto contatta Swarowsky per raccontargli i nuovi sviluppi mentre si dirige verso il PeperoneVerde, la rombante Yaris 1.4 Diesel di Joseph, ma non fanno in tempo ad uscire dal negozio che suona il telefono...

E all'altro capo della cornetta c'è...

...to be continued

sabato 2 aprile 2011

Starsky & Gilberto - Stagione 1 - Episodio 3


...comunica ciò che il CartolaioMatto sapeva già:

L'assegno è stato respinto perché non ci sono i fondi

In più, avendo aspettato più di una settimana a versarlo, non ci sono neanche i termini per presentare un protesto.

Ottimo.

Il CartolaioMatto cade nello sconforto, chiude il negozio e si rinchiude in bagno.

Piange.

Il Mercante in Fiera lo chiama proprio in quei cinque minuti di disperazione, ma con il suo solito stile rapido e deciso, non fa altro che peggiorare la situazione.

MF: "Ma sì, oramai sono andati, persi. Piantala di frignare e riapri sto caxxo di negozio"

Il CartolaioMatto si riprende, ha sempre bisogno di almeno mezz'ora per capire, pensare, decidere e fare, manda a zappare il Mercante in Fiera e pensa.

I soldi saranno pure persi, ma io sto tizio lo devo trovare.

Come ogni detective che si rispetti prende tutti gli indizi che ha e cerca di ricomporre il puzzle.

- Una email dalla quale non riceve risposte da 15 giorni quasi

- Un conto corrente alle Poste, oltretutto, neanche in una banca, vuoto.

Il CartolaioMatto-Starsky manda la sua emissaria Madre in posta per vedere se riesce a trovare qualcosa in più su Sasame e intanto si siede al computer.

negoziodisasame@provider.com

"Se anche continuassi a mandargli mails, tanto non risponderebbe come ha fatto con le precedenti...cosa posso fare, dove posso cercare? Ha detto che ha un negozio, vediamo se è vero."

Google.

negoziodisasame@provider.com

Tre risultati!

negoziodisasame è su facebook!

StarskyCartolaioMatto apre la pagina di facebook di Sasame e...

...to be continued

giovedì 31 marzo 2011

Starsky & Gilberto - Stagione 1 - Episodio 2


...

L'assegno viene datato 12 Marzo, Sasame lo fa compilare a me per non sbagliare a scrivere l'importo, ringrazia ed esce di scena.

Sabato 12 Marzo il CartolaioMatto riceve una tenera email da Sasame in cui gli dice di non incassare l'assegno il lunedì succcessivo dato che il suo datore di lavoro non l'ha pagato e quindi non ci sono i fondi in banca, ma di aspettare il lunedì dopo.

Il CartolaioMatto accondiscendente risponde all'email ricordando al simpatico Sasame che se i fondi il 12 non c'erano, quell'assegno era oramai nullo e che me ne doveva fare quindi un altro per forza.

Lo scambio epistolare avviene sempre il 12.

I giorni passano e il CartolaioMatto continua a mandare una email al giorno al simpatico Sasame, senza ricevere alcuna risposta.

Arriva il lunedì dopo, il 21 di Marzo e il CartolaioMatto, avendo in tasca solamente un pugno di mosche ed una email da cui non arrivano risposte, decide di versare comunque l'assegno datato 12 Marzo, potrebbe esserci pur sempre un santo in Paradiso che metta 1000 euri sul conto di quel disgraziato. Il problema è che alcuni impegni lo costringono a rimandare l'incasso di qualche giorno.

Il bancario trullare ricorda al CartolaioMatto che ci vorranno alcuni giorni per sapere se l'assegno è coperto o meno, nel mentre il suddetto CartolaioMatto comincia a non dormire la notte e a stare poco bene.

Decide di confidarsi con Swarowsky, il suo migliore amico nonché CamionistaRomeno. Che gli fa una ramanzina che se la ricorderà per i prossimi anni e il CartolaioMatto non può far altro che dargli ragione. E' troppo buono e di cuore, ma il mondo là fuori è brutto e popolato di gente brutta. Tranne Swarowsky, ovvio.

Il termine per sapere se l'assegno rimarrà sul conto del CartolaioMatto è Martedì 29.

Il caso vuole che Swarowsky sia in città la sera prima e che quindi passi tutto il tempo a cercare di consolare il CartolaioMatto, alternando sgridate a pensieri positivi ed a piani di guerra in caso dovesse servire.

La notte del 28 è un tutt'uno con la sera del 28 e la mattina del 29, nel senso che il CartolaioMatto non riesce proprio a chiudere occhio. Si alza, gira per casa, fa a pugni con svariati cuscini, ma l'ansia e la rabbia hanno il sopravvento.

Il 29 marzo il CartolaioMatto manda una sua emissaria in banca dato che ha un negozio da portare avanti e non può certo permettersi altre perdite. Ma non può neanche aspettare la pausa pranzo per avere la risposta.

Madre si dirige verso la banca e il CartolaioMatto, non potendo chiamare Swarosky che nel mentre era in viaggio al di fuori dei confini della patria, si mette in trepida attesa con la testa fra le mani.

Passa una buona mezz'ora e finalmente la porta si apre, con Madre che varca l'ingresso e...

...to be continued

mercoledì 30 marzo 2011

Starsky & Gilberto - Stagione 1 - Episodio 1


C'era una volta, come nelle migliori storie, un CartolaioMatto, pirla quanto basta, che viveva nella sua cittadina, con i suoi clientini malati di mente, con il suo solito tran tran giornaliero.

Il CartolaioMatto, oltre ad essere pirla quanto basta, è anche relativamente ingenuo. Nel senso che crede a qualunque cosa gli si dica

"Oh, guarda, un asino che vola!"

E lui scruta il cielo in cerca del mammifero volante

"Sono la nipote di Mubarak! Mi fai telefonare al papi che voglio tornare dallo zio?"

E lui le allunga il telefono.

"Sono un delinquente, posso pagarti con un assegno?"

E lui prende l'assegno.

Questo simpatico, amabile, splendido, adorabile, magnifico, ecccezionale cliente è passato già alcune volte nel negozio del CartolaioMatto, e gli ha comprato parecchi giocattoli da portare nel suo paese.

Già il cliente simpatico, amabile, splendido, adorabile, magnifico, ecccezionale (d'ora in avanti lo chiameremo SASAME per comodità) non è infatti un compatriota, ma un abitante dello Sri Lanka.

Ma non un semplice abitante. Egli possiede un negozio tipo il mio, più piccolo, ma non riesce ad avere alcuni marchi a causa di dogane, mancanza di importatori e cose del genere. Il negozio è gestito dalla di lui moglie.

Sasame passa, penso, 5 o 6 volte, compra per 40-50 euri a volta e paga regolarmente, ovviamente dopo aver implorato per uno sconto.

Fine febbraio - primi di marzo Sasame mi inizia a dire che ci sarà una fiera a metà marzo nel suo paese in cui andrà ad esporre e vorrebbe quindi mandare più cose questa volta, per trovarsi pronto al grande evento.

Il giorno 11 di marzo Sasame viene a ritirare tutta la merce messa da parte e mi paga con un assegno di 600 euri circa.

E' venerdì sera, è buio, piove, il giorno dopo è sabato, c'è stato il terremoto in Giappone e sento che pure voi sentite la puzza di bruciato nell'aria, e che questa non è dovuta all'arrosto di mammà da troppo tempo nel forno...

...to be continued

martedì 29 marzo 2011

Alti e bassi

Lunga pausa dal blog, causa periodo ALTAMENTE assurdo, roba da pazzi.

Seguirà resoconto del film al quale ho partecipato, che si può riassumere in:

FACEBOOK, SANTO SUBITO

DIO ESISTE

CREDERCI SEMPRE, ARRENDERSI MAI

Vado giustappunto a vedermi l'Isola..

Non cambiate canale..

giovedì 24 marzo 2011

Salvabuchi


La Studentessa di Medicina, oramai laureata, deve sistemare gli appunti per l'esame di Stato perché deve restituirli alla legittima padrona che ne ha bisogno; peccato però che le 200 pagine della dispensa ed il raccoglitore siano ridotti ormai a cartastraccia, anzi peggio: fogli strappati, fori aggiustati con lo scotch - pure male - macchie di caffè e di chissà cosa altro.

Se avesse conciato così i miei appunti, adesso non sarebbe certo viva...meno male che l'ho conosciuta nel periodo post-università e che abbiamo fatto due percorsi differenti.

E quindi la ragazza vuole fotocopiare questi benedetti fogli, perché non può certo ridare alla sua compagna questo schifo.

E poi sistemare i fogli strappati con i salvabuchi, perché lei comunque deve continuare a studiare: io quei cosi li odio perché non so usarli.

E' dalla terza elementare che non li voglio neanche più vedere. La scatoletta mi si rompe subito e poi si appiccicano fra di loro o sulle mie dita, sui vestiti, dovunque...salvo che sui fogli.

Ma di fare tutto sto lavoro da sola non se ne parla neanche, no, no...le serve aiuto.

Perché lei è stanca! Lavora troppo!

E chi l'ha dovuta aiutare?

Ma perché abita così vicina?

Ma perché non c'è nessun altro nel raggio di 5km che la aiuti?

Ma perché io sono così buono?

Ma perché lei è così disordinata?

Ho ancora salvabuchi fra i capelli, sui vestiti e penso pure nelle mutande, manco fossero stati coriandoli!

sabato 19 marzo 2011

Simpatia Portatela Via, Vah, Fammi un Piacere...


E già che ci siamo, il cassonetto dell'immondizia è girato l'angolo sulla destra.

Oggi non è una bella giornata. Le feste in generale mi mettono tristezza, la festa del papà in un'ipotetica classifica sarebbe al primo posto.

E si può sempre peggiorare.

E' bello incontrare persone che conosci, causa negozio, in giro per strada.

E' bello scambiare quattro parole di circostanza. Fa proprio piacere. Il tempo. La vita di tutti giorni. L'attualità.

Incontrare Kaori non è la cosa più piacevole, vero, ma un saluto non lo si nega a nessuno.

K: "Ciao CartolaioMatto, come va?"

CM: "Bene, grazie, Lei?"

K: "Festeggiato Oggi?"

CM: "No, perché? Cosa dovevo festeggiare?"

K: "La Festa del Papà! Ah, già, ma tu non lo ha più!"

CM: "Eh, no, direi proprio di no"

K: "Beh, ma quando sei nato ce lo avevi. Auguri allora! Ciao!"

CM: ".......Arrivederci"

Ma vaffanculo, cara.

Cioè, no, fatemi capire? Che calma non ho avuto per non averle sputato in un occhio? Tirato una testata? Come ho fatto? Almeno uno sgambetto. Niente, l'ho pure salutata.

Che poi appunto lo sapeva, no?

Secondo me l'ha fatto apposta a dirmi così...mah...

venerdì 18 marzo 2011

TOP of the TOP, ma che più TOP non si può


Allora, ve la ricordate la studentessa geniale "voglio la penna che esce l'inchiostro" ?

Ecco, l'idolo in questione è tornato l'altra sera e si è superato.

E ha superato tanti altri geni che pensavo intoccabili in classifica.

Premessa, qualche giorno prima aveva acquistato un cartellone, standard misura 50x70.

Studentessa: "Ciao, senti, io ho preso questo l'altro giorno, ma volevo sapere se era un cartellone 48X6! Perché il mio compagno di banco ha detto che serve 48x6!"

Allora, ci può stare che non sapesse la misura.

Ci può stare che non l'abbia misurato.

Ma 48X6 capite bene che è una STRISCIA di cartone, non un cartellone.

FORSE il suo compagnuccio le ha scritto male la misura e ha dimenticato uno 0...

E fin qui, ok, stordimento nei limiti.

Eh no, cari miei, il bellissimo arriva ora:

S: "Poi volevo anche sapere se avevi anche un cartellone da mettere per il lungo"

Il cartellone che mi aveva riportato era appoggiato sul bancone.

Lo guardo, guardo lei, e spero di non aver capito; le chiedo di spiegarsi meglio, per quello che le è possibile.

Con le mani mi fa vedere che lei NON vuole un cartellone come quello che le ho dato io che si mette "per sdraiato", MA uno che si possa appendere "per il lungo" come la pagina di un libro.

Arrossisco, comincio a ridere, che oramai non ho più neanche la decenza di trattenermi, prendo in mano il cartellone e glielo ruoto sotto al naso...

CM: "Gioia bella, il cartellone lo puoi mettere dalla parte che vuoi, non ha mica un verso!"

S: "Ah, ok, allora va bene questo?"

CM: "Sì, cara, lo giri e ti passa la paura"

S: "Ah, bene, allora me ne dai altri 5 uguali"

CM: "Subito cara"

Ripeto, terza o quarta superiore, quindi praticamente maggiorenne.

Avrei tanto voluto avere una telecamera per riprendere il momento, perché a raccontarlo è un conto, ma a parlarci di persona è stato meraviglioso.

Questa mi è balzata in testa alla classifica in un batter d'occhio!

martedì 15 marzo 2011

Ma che Bontà, ma che Bontà...


...ma che cos'è questa robina qua?

Muffa!

Esatto, la torta che ho comprato stamattina al supermercato perché avevo volgia di dolce nascondeva al suo interno un grazioso e delizioso agglomerato verdastro e muffoso!

Ma che schifo!

Ma cavoli!

Ma cribbio!

Oltretutto le uniche altre cose dolci presenti in casa erano i biscotti oro saiwa e delle zollette di zucchero.

Sapete che insieme non sono poi così male?

venerdì 11 marzo 2011

Te Sei il Mio Nuovo Eroe


"Ma sì, dai, ma tu sei così giovane! quanti anni avrai? Ventidue?"

Ecco, giusto un qualcuno in più, ma d'ora in avanti sei il benvenuto, ecco.

E, no, non lo ha detto con tono sarcastico.

p.s. ne ho 28