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martedì 12 novembre 2019

L'Ispettrice Gadget


La cara Johnny5, clientessa innamorata in maniera esasperata del sottoscritto, oltre ad essere una tirchia stellare è anche una impicciona di prima categoria.

Del tipo che si permette di girare dietro al bancone per vedere cosa tu stia guardando sul computer.

Del tipo che si intromette nei discorsi in atto quando si palesa in negozio, chiunque siano gli interlocutori.

Del tipo che vorrebbe uscire a cena col CartolaioMatto, cosa che ovviamente il sottoscritto non è disposto a fare, nonostante la ragazza sia multimiliardaria.

Eh sì, anche se gira con una borsa di Carpisa tenuta insieme con le pinze e le mollette, la ragazza, o meglio, i genitori della ragazza possiedono svariate proprietà in città.

Quando dico svariate intendo palazzi interi, ristoranti e anche un albergo.

Insomma, con lei è inutile cominciare a giocare a Monopoly che già ha vinto.

Da qualche tempo il CartolaioMatto, che oltre ad essere diventato matto a causa dei clienti dementi è anche leggermente in sovrappeso, si è messo a dieta e per aiutare il dimagrimento ha cominciato ad andare in piscina dopo la chiusura del negozio, tre volte a settimana.

Notizia che non ha pubblicato sul Corriere della Sera, anzi già lo sanno troppe persone.

Gli effetti si notano però, i kg in meno si vedono, quindi va tutto molto bene.

Johnny5 è solita frequentare il negozio in orario di chiusura, il giovedì ed il sabato.

Il CartolaioMatto è solito andare in piscina il giovedì dopo la chiusura.

La piscina frequentata dal CartolaioMatto si trova nel raggio di 200 metri dalla villa dove risiede Johnny5.

Va da sé che la notizia di dove io vada il giovedì sera debba essere tenuta Top Secret a livello di documentazione dentro al Pentagono.

J5: "E dove devi andare che chiudi tutto di corsa?"

CM: "Ma da nessuna par..."

MammadelCartolaiMatto, tronfia ed orgogliosa del dimagrimento del di lei figlio si intromette nel discorso.

MCM: "Va in Piscina! Hai visto come è bravo, quanto è dimagrito!"

Lampi, fulmini, tuoni e saette.

Nella mente del CartolaioMatto il finale del film è plateale e banale come una puntata di DonMatteo.

J5: "E dove vai in piscina"

CartolaioMatto non fa in tempo a dire che ne frequenta una nei pressi di Aosta che ci pensa MadredelCartolaioMatto a dare tutte le indicazioni.

J5: "Ah, ma è vicino a casa mia!"

CM: "Non farti passare nemmeno per l'anticamera del cervello di venire in piscina"

La stordita fa finta di niente e incalza con domande generiche.

Generiche per una impicciona di prima categoria!

Quante vasche fai?

Ma che stili fai?

E quanto tempo stai dentro?

CM: "Non farti passare nemmeno per l'anticamera del cervello di venire in piscina"

J5: "No no"

CM: "Johnny5, se ti vedo mi arrabbio e non entro"

J5: "No no"

Arriva la PrimaMoglie del CartolaioMatto (ah, giusto, nel frattempo il sottoscritto è stato eletto come marito di riserva da ben tre donne per fare da riserva ai loro mariti sfaticati. In realtà PrimaMoglie è single e disperata, ma perché è scema, non perché non abbia spasimanti. Ma direi che tutto questo merita un discorso a parte) per andare in piscina.

J5: "Ah, vai con lei?

Con una leggerissima punta di gelosia e di veleno.

CM: "Non farti passare nemmeno per l'anticamera del cervello di venire in piscina"

J5: "No, no"

E se ne va con la sua squallida borsa di Carpisa.

CM: "MAMMA! Perché glielo hai detto, ora verrà in piscina!!"

Il CartolaioMatto è disperato e depresso, già consapevole del proprio destino.

MCM: "Ma dai, figurati se viene in piscina. Poi è ora di cena, andrà a mangiare"

CartolaioMatto e PrimaMoglie si avviano verso la piscina.

CM: "Ce la troveremo là!"

PM: "Ma va dai figurati se viene in piscin..."

La frase viene interrotta da un urlo nel buio...

CM: "Eccola lààààààà!"

La maledetta Johnny5 sta salendo a piedi verso l'ingresso della piscina.

CM: "Johnny5, dai, veramente mi dà fastidio, mi vergogno. Non entrare"

J5: "Ma io vengo solo sulle gradinate per vedere come nuoti"

CM: "Ti ho detto di no, per favore"

J5: "Ok, allora vado a casa"

E si avvia fuori dalla piscina.

CM: "Ce la troveremo sulle gradinate!"

PM: "Ma va dai figurati se viene dentro solo per vederti"

Una vasca, due vasche, tre vasche.

CartolaioMatto lancia un'occhiata sulle gradinate e lì, appollaiata come un condor che aspetta che l'animale muoia, c'è Johnny5.

Sta lì una ventina di minuti, poi scende più in basso possibile e con un tono da ultras che tifa la sua squadra si rivolge al CartolaioMatto

J5: "Non nuoti bene! E ti continui a fermare!"

Zan zan

giovedì 11 ottobre 2012

Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr


Entra mamma con figliolo che fa la prima media.

Lo so perché l'anno passato mi ordinarono i libri di testo ed era in quinta elementare.

Quest'anno, no.

E fa niente, cioè, una lista in meno, una in più..se poi non mi prendi qualcosa di cartoleria a me interessa poco, anzi, esborsi monetari in meno anche per me!

La madre in questione abita nel palazzo a fianco al mio negozio.

E non solo, conosce la mia di madre ché è stata sua allieva.

All'inizio veniva quando ai figli mancava qualcosa di cartoleria.

Da almeno un anno basta.

Stop.

Punto.

A sapere il perché...

Oggi sono entrati invece ed il piccolo era in cerca di una macchinina che ad un certo punto aveva visto in vetrina.

Cerca, guarda, disfa, sposta e intanto la madre si aggira per il negozio tenendo stretta una busta di carta al petto.

Il CartolaioMatto oltre a non essere orbo è pure curioso come un gatto.

Agguzza la vista e legge la scritta sul sacchetto

La busta in questione porta la scritta "CartolaioAmico", catena alla quale appartiene l'altra cartoleria di zona che però dista da qui più di 500 metri. 

Ora, va bene andare dove ti è più comodo.

Va bene non venire da me: ti posso stare antipatico e la cosa potrebbe financo essere addirittura reciproca.

Ma se mi entri con la busta in bella vista per me sei cattiva e stupida.

Ecco.

e aggiungo un pppppppprrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr pernacchioso

CartolaioMatto con le balle girate

sabato 11 giugno 2011

Stiamo Scadendo nel Ridicolo - Vol.1


Dice: "Come mai il Cartolaiomatto non scrive più nulla"

Eh, signora mia, non ci son più le mezze stagioni e più che altro, come diceva quello, ma perché capitano tutte a me?

Brutta, bruttissima litigata col mio adorato Camionistaromeno.

Che ha ragione, eh..mentre io ho torto.

Però ha esagerato un po' nella sua reazione.

Ho sbagliato a non dargli ascolto - si tratta dei problemi di cui ho accennato di soldi col Mercanteinfiera - visto che lui mi sconsigliava caldamente di fare una cosa del genere. Ma io ho la testa dura, ho sbagliato e punto, ora mica posso tornare indietro.

Ora stiamo superando la cosa, io gli ho ricordato cosa lui rappresenti per me. Lo so che lo sapeva già, ma forse aveva voglia e bisogno di sentirselo ridire, aveva paura di essere stato messo in secondo piano. In settimana è comunque passato a fare un saluto in negozio nonostante fosse super di corsa, nonostante avesse la fidanzata dietro - che non mi sopporta, ma la cosa è reciproca - e nonostante abbia il satellitare sul camion e che quindi non avrebbe potuto fare questa deviazione fin da me. Mi ha ripreso un'altra volta "perché a te le cose te le devo cacciare per bene dentro quella testa", ma prima di andare via mi ha abbracciato, quindi bene insomma.

E poi ha ripreso pure a telefonarmi.

Ecco, ma sabato scorso, diciamo, non è che fossi nel pieno delle mie forze, nella situazione più rosea, ma mi sentivo parecchio male.

Il giusto stato mentale ed emotivo per affrontare il primo incontro galante con una nuova fiamma, insomma!

E come dico sempre io non è vero che "Potrebbe pure andare peggio, potrebbe pure piovere"

Perché sabato scorso pioveva, quindi mi dovevo aspettare qualcosa d'altro di peggiore...

Che puntuale come un orologio svizzero...

Che puntuale come un tedesco in stazione...

Che puntuale come la coda alle poste...

...è successo...

to be continued

venerdì 7 gennaio 2011

Viva il 7 di Gennaio!



Meraviglia, le feste sono finite e ne sono uscito -incredibilmente - vivo.

Ho incartato tutto l'incartabile, impacchettato penne bic (!), inscatolato la qualunque, ma ce l'ho fatta!

Un po' di influenza, ma la stagione, si sa, gioca brutti scherzi.

E sarò acido.

E sarò insensibile.

E sarò quello che volete, ma a me il periodo natalizio mette addosso più nervoso e tristezza che altro.

Non mi piace questo continuo scambio di auguri, anche con gente sconosciuta. Anche se mi hanno fatto gli auguri di buon anno il 31 sera ero a letto con la febbre, per dire.

Non mi piace ricevere regali. Perché o li conosco tutti io quelli dotati di cattivo gusto (o squattrinati che non mi regalano niente) o non so, attiro regali brutti. Piuttosto un panettone in offerta dell'Esselunga, per dire. Una scatola di cioccolatini. Ma evitate i pensierini che son buoni solo per la pesca di beneficenza della parrocchia.

Non mi piace chi ti chiede cosa fai di bello a capodanno? Ogni volta mi viene da rispondere con "beh, inizio con il non uscire con te, e questo è già un bel modo di cominciare l'anno."

Non mi piace ricevere quei messaggini pieni di angeli, stelle, pandori e fate che veglieranno su di me per chissà quanti giorni. Mi mettono solo ansia e paura che ci sia un angelo lì, in agguato dietro l'angolo, che mi spia anche quando vado a fare la pipi.

Non mi piace chi si riduce -incallito- a fare i regali il 24 sera. Chiedendo sconticini. Ti dovrei far pagare il supplemento a te, ritardatario che pretendi pure che ti incarti i regali mentre io pensavo di chiudere un'ora prima. Vero, la vigilia di Natale per un commerciante è un giorno importante come incassi. Ma anche chissenefrega. Preferirei fare qualcosa meno, ma con più tranquillità.

Non mi piace chi comincia il pellegrinaggio per cambiare il regalo perché questo a me non piace. Peggio per te. Ti hanno regalato un puzzle con su delle mucche? Non ti piace? Prenditela con la befana di tua cugina che ha pensato che quello fosse il soggetto più bello fra tutti quelli presenti in negozio.

Io i miei portachiavi li ho già messi nella scatola dei portachiavi. Già, è un oggetto che non uso e, che detesto e, ovviamente, ne ricevo in media 3 per ogni Natale.

Per l'anno prossimo ho deciso però, farò solo regali brutti, solo pensierini di cattivo gusto.

Ecco.

Ma oggi è il 7 di Gennaio, le luminarie sono spente (che poi sono l'unica cosa che mi fa piacere del Natale), gli alberi sono spogli e non bisogna più augurare niente a nessuno.

Oggi inizio a festeggiare anche io, che ho finito pure di fare l'inventario!

venerdì 17 dicembre 2010

Ricordi di Neve


Tre anni fa aveva nevicato molto di più e molto più spesso.

Un lunedì mattina dovevo assolutamente andare da un mio fornitore a prendere una cosa assurda per un cliente assurdo.

Ma era un buon cliente e avevo assicurato che questa cosa sarebbe arrivata per lunedì pomeriggio dato che doveva fare un regalo.

Mi sveglio la mattina e fuori dalla finestra neve da tutte la parti, in tutti i luoghi e pure in tutti i laghi.

Ahrgh!

E adesso come faccio? Cosa faccio?

Io, la neve e la mia macchina siamo tre soggetti distinti e differenti che mescolati non vanno assolutamente d'accordo.

Non faccio in tempo a pensare a come rimediare che squilla il telefono:

Camionista Romeno "So io, oggi devi andare al magazzino in tutti i modi?"

CM "Eh sì, cavolo, ma con sta neve come faccio?"

CR "Dieci minuti e so sotto casa tua"

CM "Ma no, dai, in qualche modo vedrò di fare io..."

CR "Te no ti preocupare, dieci minuti e so lì"

Per le strade c'era forse mezzo metro di neve, ma poca roba per un camionista abituato alle lande romene.

Macchine che scivolavano di qui e di là e Lui bello tranquillo come se stesse andando in autostrada.

Senza catene, oltretutto

E così grazie al CamionistaRomeno sono riuscito ad accontentare un cliente scassaballe che altrimenti mi posso solo immaginare cosa mi avrebbe fatto passare e che invece continua a rompermi le scatole con richieste stupide.

mercoledì 5 maggio 2010

Piove sul Bagnato




Piove.


A me non interessa. Ho un ombrello.


Ma al restante 99,99% della popolazione interessa.


E' da settimana scorsa che va avanti la pioggia, ed è da settimana scorsa che praticamente ogni benedetto cliente entrante in negozio me lo fa notare. Lo so, me ne sono accorto anche io che piove. Lo vedo. L'altra sera c'erano pure i tuoni. Paura, eh!


E' che non potendo fare niente non perdo tempo a lamentarmi della pioggia. Ho chili di altre cose di cui lamentarmi e per cui brontolare.


E' un continuo di stesse frasi...


"Ma che tempo! Siamo a Maggio! Le sembra Primavera" ogni primavera piove così..quindi sì, mi sembra primavera!


"Quant'acqua!" Meglio! Almeno non vi lamentate della siccità!


"Come Piove, che schifo!" Meglio! Almeno non vi lamentate della siccità! (so ripetere anche io le stesse cose..sono bravo, eh?)


"Ha visto che tempo?" No, mi teletrasporto direttamente a casa e non vedo cosa accade fuori dalla porta.


Eh, aggiungiamoci anche "Piove, Governo Ladro" (che insomma in questo periodo...) e facciamo tombola!


Post scriptum: non sono una stazione meteorologica, non ho visto le previsioni, non so quanto andrà avanti a piovere, non so quando arriverà il caldo. Più che altro evitiamo questi siparietti che non ce la faccio più:


Cliente Qualsiasi: "Ha visto le previsioni? Sa che tempo fa domani?"


CM: "No, mi spiace, non lo so proprio"


CQ: "Piove, le ho viste io! Piove tutta settimana!"


E allora perché me lo chiedi se lo sai? Perché? Speri esca il sole?


Nelle prossime avvincenti puntate: 


(da leggersi in stile trailer cinematografico, con un po' di pathos e pause sulla punteggiatura)


Agosto! Fa caldo!


Ottobre! Piove sul Bagnato 2!


Dicembre! Bianco Natale, la Neve!


Febbraio! Fa Ancora Freddo! Quando arriverà la primavera?