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venerdì 17 giugno 2011

L'Amante Segreto



Sono ufficialmente l'amante segreto del CamionistaRomeno, ecco.

Le nostre "scappatelle" son fatte di pizze, bistecche o eventi sportivi, ma a parte "quello" tutti gli ingredienti ci sono...

Per esempio, oggi...abbiamo mangiato insieme visto che era nei paraggi, poi siam stati a chiacchierare forse un'ora nel piazzale...arriva una telefonata, lei ovvio, e lui

"Sì, sì, ora sono allo scarico, chiamami dopo che non ho tempo ora"

Dovevamo ancora finire di parlare di una cosa importante in effetti, ristoranti dove si mangia bene!

sabato 11 giugno 2011

Stiamo Scadendo nel Ridicolo - Vol.1


Dice: "Come mai il Cartolaiomatto non scrive più nulla"

Eh, signora mia, non ci son più le mezze stagioni e più che altro, come diceva quello, ma perché capitano tutte a me?

Brutta, bruttissima litigata col mio adorato Camionistaromeno.

Che ha ragione, eh..mentre io ho torto.

Però ha esagerato un po' nella sua reazione.

Ho sbagliato a non dargli ascolto - si tratta dei problemi di cui ho accennato di soldi col Mercanteinfiera - visto che lui mi sconsigliava caldamente di fare una cosa del genere. Ma io ho la testa dura, ho sbagliato e punto, ora mica posso tornare indietro.

Ora stiamo superando la cosa, io gli ho ricordato cosa lui rappresenti per me. Lo so che lo sapeva già, ma forse aveva voglia e bisogno di sentirselo ridire, aveva paura di essere stato messo in secondo piano. In settimana è comunque passato a fare un saluto in negozio nonostante fosse super di corsa, nonostante avesse la fidanzata dietro - che non mi sopporta, ma la cosa è reciproca - e nonostante abbia il satellitare sul camion e che quindi non avrebbe potuto fare questa deviazione fin da me. Mi ha ripreso un'altra volta "perché a te le cose te le devo cacciare per bene dentro quella testa", ma prima di andare via mi ha abbracciato, quindi bene insomma.

E poi ha ripreso pure a telefonarmi.

Ecco, ma sabato scorso, diciamo, non è che fossi nel pieno delle mie forze, nella situazione più rosea, ma mi sentivo parecchio male.

Il giusto stato mentale ed emotivo per affrontare il primo incontro galante con una nuova fiamma, insomma!

E come dico sempre io non è vero che "Potrebbe pure andare peggio, potrebbe pure piovere"

Perché sabato scorso pioveva, quindi mi dovevo aspettare qualcosa d'altro di peggiore...

Che puntuale come un orologio svizzero...

Che puntuale come un tedesco in stazione...

Che puntuale come la coda alle poste...

...è successo...

to be continued

mercoledì 4 maggio 2011

L'Amico Giusto


Non che ce ne sia bisogno di ringraziarlo.

O di ripetere che è il numero 1.

Perché è il mio migliore amico, il mio confidente di fiducia e sa sempre tutto quello che faccio.

E mi consiglia, mi aiuta, mi sostiene e mi vuole bene anche a distanza, come se fosse un padre.

E quel giorno fatidico in cui iniziai a prestare denaro al bastardo il mio CamionistaRomeno me lo aveva sconsigliato.

Ero giusto andato a trovarlo visto che era nelle vicinanze e mi vedeva strano.

Gli raccontai che il MercanteinFiera mi aveva chiesto dei soldi in prestito per continuare il suo lavoro e che glieli avrei dati in serata tornando a casa.

Lui era diffidente, pur senza conoscere il soggetto, ma avendo solo le descrizioni ed i pettegolezzi che gli raccontavo io.

Ricorderò per sempre che su quella panchina mi disse di non farlo, di pensarci bene, di pensare alle conseguenze.

Ma ricorderò ancora di più la sua telefonata di oggi in cui mi ha detto che si sente in colpa e sta male per non avermi fermato quel fatidico giorno del primo prestito, per non aver insistito, per non avermi minacciato.

Perché sa che io sto male per essere stato preso in giro e trattato male da uno che consideravo un vero amico e quindi di conseguenza sta male anche lui.

Perché continua a pensare che se avesse usato maniere più forti io i soldi non glieli avrei prestati.

Ed è vero, perché se avesse messo sulla torre se stesso a fianco del Mercante non mi sarei nemmeno fermato a pensare chi buttare giù, l'avrei fatto in un millesimo di secondo.

Ma, posto che in garage non ho una DeLorean, ora basta, che già son stato male tutta settimana, sono stufo, guardo avanti, giro pagina e cerco di pensare positivo, che magari magari il bastardo tra qualche mese si raddrizza e, per come è orgoglioso, mi inizia a restituire qualche soldo!

Lo so, sarebbe un finale da film Disney, ma non si sa mai...

E, no, non assomiglia per nulla al camionista in foto, giusto l'opposto.

lunedì 18 aprile 2011

Confuso e Felice

Allora il post sotto non sì è autodistrutto, vero, ma ci sono dei ma.

Troppa distanza fra di noi.

Per come sono ora però non escluderei a priori un mio colpo di testa, ma è anche vero che da una settimana vedo cuoricini ovunque, sole e cose bellissime e posso ancora cambiare idea e tornare alla triste realtà.

Le cose bisogna farle in 2, per quanto riguarda il mio pensiero "Per me è sì" come direbbero ad X Factor, mentre dall'altra parte noto più incertezza.

Che poi, sempre per il sarcasmo innato presente nella mia vita...la città di provenienza è LA STESSA di Swarowsky, il CamionistaRomeno, ecco.

Che poi ho anche litigato di brutto con il MercanteinFiera, che mi ha disturbato giusto quando non doveva. E lo sapeva che non lo doveva fare. E pretende pure di aver ragione. E mi ha rovinato la giornata e il viaggio di ritorno.

E lo so che me lo dicevano tutti, pure qui, che non mi dovevo fidare del MercanteinFiera. E avevate tutti ragione, mi sono fatto prendere in giro, raggirare. E' che adesso come adesso non posso mandarlo a quel paese perché abbiamo qualche questione ancora da risolvere, ma state tranquilli che non appena si sistema tutto il numero di telefono finisce nel cestino..

venerdì 4 marzo 2011

Appianamento di Divergenze, Parte 3


Poi è cominciata l'Isola dei Famosi e volete che io non ci dia un'occhiata?

Sia mai...il mio sogno segreto è di mandarci una ventina dei miei casi umani su quell'isola.

A parte che farebbero molto più ridere di quelli che scelgono loro.

Vi giuro, sarebbe meraviglioso. Meraviglioso. Specie se rimanessero sulla suddetta isola per sempre.

Perché io sto uscendo fuori di testa mi sa.

Del tipo che l'altro giorno stavo grattando un gratta e vinci, ricevuto in omaggio dalla magnanima Faber Castell, e pensavo a cosa avrei fatto con la vincita.

Ecco, il 99,99% delle persone pensa a case, auto, navi, aerei da comprare.

Vacanze da fare.

Io no.

Pensavo di assumere il Camionista Romeno come aiutante visto che è l'unico in grado di calmarmi e rilassarmi e....

...di assoldare un killer per appianare delle divergenze con persone poco simpatiche.

Voglio dire, non è normale, giusto?

Mi stanno arruolando nelle loro fila, vero?

Ahhhhhhhhhhh

Però, dai, me lo dico da solo, a pensare subito all'amico in difficoltà e a cui voglio bene veramente un po' buono sono stato.

Poi, ecco, la seconda parte, insomma, ecco...ma ho ragione io, eh.

Lo avrei mandato da persone antipatiche, che non c'entrano col negozio oltretutto.

Però, il killer...ecco, insomma, ho esagerato.

Risvolti positivi?

E' passato il suddetto Camionista Romeno a salutarmi visto che era nelle vicinanze, addirittura due volte in pochi giorni, e ha pure avuto il tempo per fermarsi a mangiare e non i soliti 10 minuti che altrimenti non ce la fa con i tempi.

Ecco è l'unico che non manderei sull'Isola degli Storditi fra i miei clienti.

mercoledì 9 febbraio 2011

Guinness World Records


Periodo di record personali riguardanti le ore, i minuti ed i secondi, non c'è che dire

1) Telefonata di ben 1 ora e 49 minuti. Con l'amico Camionista Romeno, ovvio. Il mio livello di sopportazione della gente negli ultimi tempi è pari a 0. Tranne che con lui. Che cosa avevamo da dirci in tutto quel tempo? Mah, niente di speciale, cose successe arretrate visto che non ci si sentiva da un po' se non per un "Ciao, tutto bene, ciao", che quello bene o male lo facciamo tutti i giorni. Ah, ho una promozione per parlare con lui, quindi non ho dissanguato il mio portafogli.

2) Chiusura della saracinesca del negozio alle 8.20 (quando l'orario segna le 7.30). La Maestra delle 7e29 è arrivata un po' prima delle 7e29 per fare fotocopie, ma ingrandisci questo, sposta quello, taglia quell'altro, ecc... il lavoro è finito che quasi mi conveniva fare un pisolino in negozio e restare qui fino alla riapertura...E guai a chi mi dice che gli insegnanti non valgono un fico secco. Ho le prove che mentono, parecchie prove.

3) Ho aspettato -in macchina al freddo ed al gelo- l'amico Mercante in Fiera per 1 ora e mezza. Sì, aveva un piccolo ritardo. Che mi ha comunicato quando ormai ero fuori da casa sua praticamente. 5 minuti ed arrivo. Sto arrivando. Sono quasi arrivato. Dopo appunto un'ora e mezza è veramente arrivato. Ma a quanto pare il cattivo sono io perché mi sono lamentato ed ho fatto la vittima per la lunga attesa. E non era la prima volta, ma questa attesa ha avuto una durata assurda. Perché sono rimasto? Semplice, volevo vedere la faccia tosta cosa mi avrebbe detto.

Non so, ultimamente penso che non è che sono troppo buono. Sono troppo pirla, che è diverso. Mi fido troppo, aiuto troppo, ma quando si tratta di ricevere aiuto poi...

Per non parlare di quando si lamentano pure del mio aiuto. "Eh, ma non dovevi dire questo a quella, o quello a questo." Ma chissenefrega, è la verità. Mica poi stiamo parlando di traffici illeciti di donnine o droghe. Una bolletta della luce non pagata. E che sarà mai, no? Hai cercato di fare la furba, di non pagare una bolletta "Perché era troppo alta!" e poi "ho cambiato gestore tanto, come hanno fatto a staccare la corrente"...eh, certo, queste meravigliose società sono lì apposta per non farsi pagare bollette. Scusa se ho chiamato, sbrigato, faxxato io per risolvere il tuo di problema.

Stanotte, mentre non dormivo, mi è ritornato in mente un vecchio episodio di Friends in cui Joey discuteva con Phoebe riguardo l'esistenza o meno di una buona azione altruista. Io ho sempre pensato che lui si sbagliasse, che le buone azioni altruiste esistono, che io nel mio piccolo, quando e come posso, le faccio. Ma forse non è così. Forse le faccio veramente per avere in cambio qualcosa? Approvazione, complimenti, amicizia? Forse mi faccio troppo i fatti degli altri per cercare di aiutare e trovare soluzioni?

Sono confuso. Ma non confuso e felice, oggi proprio no.

martedì 25 gennaio 2011

Nord, Sud, Ovest, Est


E' ufficiale.

Li attiro tutti io.

Tipo calamita.

I camionisti mi bloccano per strada per chiedermi indicazioni stradali.

E tra questi, manco a farlo apposta, ho contato negli ultimi tempi 3, e dico 3, camionisti romeni.

E a gesti li ho indirizzati verso la meta.

Almeno, spero.

Ora, uno lo abbiamo già adottato e va bene, è bravo e ultimamente si perde anche di meno. Ma per altri non ho proprio posto, grazie.

Oggi invece sono stati cattivo e ho fatto finta di non vedere l'enorme camion rosso che suonava il clacson per attirare l'attenzione dei passanti.

E che cavolo, sembra di stare sul Brennero!

Ma non finisce qui.

In negozio infatti arrivano a flotte chiedendo la strada giusta perché si sono persi.

Che è ovviamente dall'altra parte dell'universo spazio-temporale per cui la spiegazione è infarcita di continui "destra", "sinistra", "rotonda", "semaforo" che sfido io a ricordarsele tutte.

Oppure dove sta il dottor Pinco Panco o l'avvocato Panco Pinco.

Nomi ovviamente mai sentiti e quando gli chiedi:

"Ma scusi, non sa il numero civico dello studio"

immancabilmente la risposta è la seguente:

"No, no, ma mi hanno detto che è proprio qui!"

venerdì 17 dicembre 2010

Ricordi di Neve


Tre anni fa aveva nevicato molto di più e molto più spesso.

Un lunedì mattina dovevo assolutamente andare da un mio fornitore a prendere una cosa assurda per un cliente assurdo.

Ma era un buon cliente e avevo assicurato che questa cosa sarebbe arrivata per lunedì pomeriggio dato che doveva fare un regalo.

Mi sveglio la mattina e fuori dalla finestra neve da tutte la parti, in tutti i luoghi e pure in tutti i laghi.

Ahrgh!

E adesso come faccio? Cosa faccio?

Io, la neve e la mia macchina siamo tre soggetti distinti e differenti che mescolati non vanno assolutamente d'accordo.

Non faccio in tempo a pensare a come rimediare che squilla il telefono:

Camionista Romeno "So io, oggi devi andare al magazzino in tutti i modi?"

CM "Eh sì, cavolo, ma con sta neve come faccio?"

CR "Dieci minuti e so sotto casa tua"

CM "Ma no, dai, in qualche modo vedrò di fare io..."

CR "Te no ti preocupare, dieci minuti e so lì"

Per le strade c'era forse mezzo metro di neve, ma poca roba per un camionista abituato alle lande romene.

Macchine che scivolavano di qui e di là e Lui bello tranquillo come se stesse andando in autostrada.

Senza catene, oltretutto

E così grazie al CamionistaRomeno sono riuscito ad accontentare un cliente scassaballe che altrimenti mi posso solo immaginare cosa mi avrebbe fatto passare e che invece continua a rompermi le scatole con richieste stupide.

giovedì 16 dicembre 2010

Client's Collection: Il Camionista Romeno



E' giunto il momento di parlare di Lui, la testa di serie per eccellenza, il mio Camionista Romeno.

E' un ragazzone alto, grande e grosso, sempre in giro per il mondo a bordo di camion o furgoni, che ha stazionato nei paraggi per quasi due anni.

E' entrato in negozio la prima volta, tutto sporco e sudato, per mandare un fax. Si vergognava del suo aspetto trasandato da lavoro e quasi si nascondeva.

E' scattata invece subito la scintilla fra di noi, non so il perché, ma ci siamo trovati subito.

E' poi ritornato, più volte. Si sedeva e chiacchierava mentre inviavo curriculum in cerca di un lavoro migliore. Mi ha raccontato tutta la sua vita, le sue avventure e tutto quello che ha dovuto subire.

Era in pratica diventato un appuntamento fisso: verso le cinque e mezza arrivava in negozio e stava qui fino alla chiusura, mi riaccompagnava a casa in macchina! Io dicevo di avere l'autista personale!

E a volte stavamo un'altra ora a parlare in auto dei miei e dei suoi problemi, della ragazza che lo trattava male, del padrone che voleva lasciarlo a casa per la crisi.

E' l'unico con il quale non ho segreti, sa tutto, anche cose di cui mi vergogno.

E' pazzesco, ripensandoci, che abbia trovato in lui il vero migliore amico. Ci sono amici che conosco da più di 20 anni che però sanno magari un decimo delle cose che sa lui.

E se qualcuno me lo avesse detto prima non gli avrei creduto.

E' orgoglioso del mio negozio, mi chiede sempre come va e si preoccupa nei momenti difficili. C'è telepatia fra di noi, chiama sempre nei momenti in cui sono giù per un motivo o per un altro senza bisogno che lo faccia io.

E ricordo anche il giorno in cui mi ha detto che si sarebbe ritornato nel suo paese di lì a poco, così come ricordo l'ultima sera in cui ci siamo visti con la macchina carica di scatoloni e come sono stato io i giorni seguenti.

E' poi ritornato l'anno dopo in Italia, ma a 500km da qui. Ci siamo visti qualche volta, sentiti praticamente tutti i giorni. Io sono il suo tom tom personale quando non trova una destinazione.

E ieri sera, a sorpresa, mi ha citofonato a casa. Sarebbe dovuto passare lunedì, eravamo già d'accordo, ma poi gli avevano cambiato il viaggio ed era saltato il nostro appuntamento.

E' rimasto solo mezz'ora, giusto il tempo per ricordarmi, se mai me ne fossi scordato, che è il mio migliore amico e che come lui non c'è nessuno.

Ecco, due post troppo buoni...in fila, poi...dal prossimo ricomincio a lamentarmi dei clienti rompiballe e delle richieste da letterina di Natale e di tutto il resto.

mercoledì 28 luglio 2010

E' in Arrivo un Bastimento Carico di...


Capita che una sera vada a trovare l'amico camionista romeno che, da quando si è trasferito, non si vede più molto spesso. L'occasione di averlo nelle vicinanze - se 100km si possono chiamare vicinanze, eh - non va assolutamente persa.

Capita che sia un in paesello che non ti è nuovo.

Lo hai già sentito questo nome.

Ma dove?

Ma quando?

Ma perché?

Ah, ecco, esatto, lo hai già visitato quando con il Mercante in Fiera sei andato a fare uno dei vostri strani giri.

Capita che il Camionista Romeno, con tutto quello che può trasportare, questa volta abbia un bastimento carico, carico di...

...Vinavil!

Di solito sono altre cosacce esplosive, la colla vinilica era la prima volta.

In mio onore, insomma.

Bella, tra l'altro, la fabbrichetta: in tinta con i barattolini, bianca a righe rosse.

Ho sempre avuto un feticismo per il vinavil. Come tanti del resto. Chi non ha mai messo un litro di colla vinilica sulle mani aspettando che facesse quella pellicina bianca cadaverica per poi toglierla piano piano guardando le impronte digitali?

Da ben prima che arrivasse  che costruisce grattaceli e navi spaziali sfruttando il pastrugno fatto di colla vinilica e carta igienica miscelato in una bacinella.

Antipasto alla serata la sconfitta di un piccione che tentava ripetutamente di entrare dal finestrino della mia auto nel piazzale di Vinavillandia. 

Manco il clacson lo spaventava.