mercoledì 29 settembre 2010

A far i Piaceri...Ci Vuole Pazienza



Entra "Sceneggiata", una cliente anziana con spiccato accento napoletano e piena sempre di problemi che impiega tempi biblici per fare le cose.

Per farle due fotocopie mediamente passano 10 minuti: deve prendere in mano i fogli 6 volte, poi me li dà, li riprende, li controlla se sono giusti, se sono compilati, se sono dritti. Poi dopo controlla le fotocopie. Altri 10 minuti per stabilire quale sia la copia e quale sia l'originale. Insomma, dicesi tempo buttato via.

Oggi fatte le solite sante fotocopie mi chiede una busta dato che le deve spedire.

S: "Lei che è così gentile...non è che me la compila pure?"

CM: "Ma certo signora"

Almeno te ne vai in fretta dal negozio

A volte però ho idee malsane.

Tipo quella di usare un pennarello, a punta media della Papermate che in pratica è una penna, per scrivere l'indirizzo sulla busta.

S: "Ma è sicuro che si può usare il pennarello?"

CM: "Ma certo, dopotutto è praticamente una penna, non c'è alcuna differenza"

S: "No, perché sa, non vorrei in posta facessero problemi"

CM: "No, signora, stia tranquilla...Almeno leggono meglio l'indirizzo"

Tranquilla è morta.

A parte che me lo ha richiesto altre due volte se andava bene l'uso del pennarello.

Non tranquilla, paga e se ne esce dicendo che tanto, nel caso, lei ha altre buste in casa.

Passa un minuto e rientra.

S: "Non è che mi darebbe un'altra busta? Sa, da tenere in casa, possono sempre servire"

Ma malfidente che non sei altro, dimmelo che vuoi riscrivere l'indirizzo perché non ti fidi del mio pennarello! Ti si è allungato il naso come a Pinocchio.

Alla fine ne ha prese due, metti che sbagli a scrivere l'indirizzo sulla prima.

sabato 25 settembre 2010

Momenti Cinematografici


Stanotte ho dormito con il Mercante in Fiera.

Ma no, che vi pensate, sporcaccioni che non siete altro! Nulla del genere.

Dicevo, io ero sotto e lui sopra.

Ancora state pensando a quei filmini sconci?

No.

Io ho dormito al piano sotto e lui al piano sopra del suo mega-immenso-loft.

E ho concluso che russa.

Ma tanto anche. Nel senso che una mietitrebbiatrice in confronto è nulla.

Ma fin qui, dice, che c'è di strano?

Nulla, vero.

Al momento topico arriviamo ora:

Ero a dormire sotto al Mercante in Fiera dato che egli doveva prendere l'aeroplano stamane, alle 7. Quindi in aeroporto alle 6. Quindi sveglia alle 5 meno un quarto.

Ecco, già qui qualche sentore di cosa possa essere successo si può avere.

Pare che la sveglia (un semplice telefono cellulare) sia suonata e lui mi abbia svegliato. Pare sempre che poi lui si sia riaddormentato, ed io insieme a lui. Io in realtà non ricordo questo passaggio, ma fa nulla. Anche se lui ora addossa la colpa a me. Certo, perché comunque lui mica si è riaddormentato, no, no.

Comunque, dicevamo, si è riaddormentato fino a quando un "Cartolaio! Cartolaio! Sono le 6 e 20! Sono le 6e20!" non mi ha buttato giù dal divano.

Corsa in macchina, sotto la pioggia, su due ruote, schivando tir, bus e trattori, ma 10 minuti non sono stati sufficienti, così come le corse dentro l'aeroporto.

Io invece, da pirla che sono, ridevo come un matto mentre correvo in su ed in giù per l'aeroporto pensando alla scena iniziale di "Mamma ho Perso l'Aereo".

venerdì 10 settembre 2010

A Tutti i Genitori di Pargoli in Età Scolare all'Ascolto



Pregasi fare l'analisi logica della seguente frase:

"Non appena arriveranno i libri, la chiamerò"

Frase Principale:

(Io) = soggetto sottointeso = il cartolaio(matto)

la = complemento oggetto= te, mio caro genitore

Chiamerò = verbo = alzo la cornetta e compongo il tuo numero di telefono.

Frase Subordinata:

I libri = Soggetto = quegli insiemi di fogli colorati con tante parole scritte sopra, presente?

Arriveranno = verbo = saranno presenti fisicamente, in carta ed inchiostro, all'interno del negozio

non appena = ammetto la mia ignoranza, non so cosa sia, penso un avverbio di tempo, ma non ne sono sicuro, ma non fa niente perché io a squola ci sono stato il giusto, non un giorno in più, e quindi basta = comunque indica il momento in cui i libri non sono più nella tipografica che li ha stampati, non sono più sul TIR che li ha trasportati, non sono più dal grossista che li ha distribuiti, non sono più sulla mia macchinina che li ha trasportati, MA sono nella libreria del mio negozio con attaccato un cartellino con scritto Pinco Pallino.

Ecco, in quel momento, e solo in quel momento, IO alzerò la cornetta non per chiamare la Mondial Casa, ma Te, mio caro produttore di pargoli, per comunicarti il lieto evento.

QUINDI SE:

Non ti chiamo, vuol dire che......."No, mi dispiace, i libri non sono ancora arrivati"

E no, chiamare successivamente nel pomeriggio cambierà di poco la situazione.

E se ti suggerisco, proprio perché ho capito che hai un rapporto morboso con la cornetta telefonica che non voglio sapere cosa altro ci fai, di riprovare a chiamare LUNEDI', vuol dire che devi aspettare il primo giorno dopo il giorno colorato di rosso sul calendario.

Che oggi è solo venerdì.

mercoledì 8 settembre 2010

Client's Collection: La Signora del Lotto


Tra un libro di testo e una copertina colorata per il quadernone ho appena avuto la visita di una signora che mi è balzata subito nelle prime posizioni della speciale classifica dei casi umani. 

E' il primo nuovo ingresso dell'annata 2010/2011

Verso la settantina, forse appena passati, piccoletta e puzzosa, con cane puzzoso al seguito che forse è più vecchio di lei.

Deve fare una fotocopia.

E' la ricevuta di una giocata al Lotto che deve spedire via fax; con marcato accento meridionale (cioè non capisco nulla di quello che mi dice) mi fa:

Signora del Lotto"Ci può scrivere due paroline?"

CM "Certo, mi dica"

SL "A Veronica Tante Grazie Vittoria"

CM "Cosa, mi scusi? Può ripetere?"

SL "A Veronica Tante Grazie Vittoria"

CM "No, non ho capito proprio, cosa devo scrivere?"

E qui potrei sembrare pure pirla io, lo ammetto, ma non riuscivo a decifrare il messaggio da scrivere.

Ma ecco, ci pensa lei a dirmelo:

SL "Ah, ma lei oggi è un po' sbiadito allora!"

Sbiadito?

Cosa vuol dire?

Che sono pirla?

Eh, tante grazie, servirebbero un corso di dizione ed uno di grammatica per tradurre cosa dici! E mi verrebbe da usare una citazione colta del tipo "Quando la persona è niente, l'offesa è zero", ma evito per il quieto vivere, più che altro per togliermela da davanti il più velocemente possibile.

Alla fine mi spiega che vuole scrivere due righe di ringraziamento a tal signora Veronica per la Vittoria al Lotto.

Eh sì, questa Veronica è una di quelle fattucchiere che ci sono in televisione che danno i numeri.

E a quanto pare la Signora del Lotto gioca spesso. 

E vince pure spesso.

SL "Questa volta ho vinto quasi 6000 euro, ma è poca roba, è una delle vincite piccole che ho fatto, di solito prendo di più!" mi fa con tono quasi schifato.

Rimango senza parole, già dopo lo "sbiadito" l'avevo inserita mentalmente nella classifica, dopo le esternazioni sulle vincite la signora scala ulteriori posizioni.

Paga e mi lascia pure un euro per bere un caffè alla sua salute. E mi raccomanda di seguire il programma in tivvù di Veronica che dà i numeri giusti e si vince sempre.

Cioè, 6000 euro son pochi, capisci a me? 6000?

Se sono pochi e non le servissero, io sono sempre qui in cartoleria, eh...

giovedì 2 settembre 2010

Dall'Altra Parte della Barricata


Alla riapertura del negozio mi sono ritrovato con un aiutante in più.

Il caro Mercante in fiera, ancora in ferie per qualche giorno, ha deciso infatti di concedermi il suo prezioso aiuto in questi primi di settembre..

Eh sì, da cliente normale (si fa per dire, è in cima alla mia lista dei casi umani, che ve lo dico a fare) si è trasformato in commesso.

Quando c'è, eh.

Insomma, ha degli orari mooolto flessibili, comunque un pò d'aiuto lo ha dato e lo darà forse ancora qualche volta.

Caspita, però, chi lo avrebbe detto che avremmo avuto un rapporto del genere in così poco tempo?

Ci hanno preso per cugini.

Ci hanno preso per fratelli "Vi assomigliate tanto" certo, come no, abbiamo entrambi due braccia e due gambe...

Ci hanno preso per "Siete amici dai tempi delle elementari, minimo. Magari avete fatto pure l'asilo assieme? No? Da qualche mese? Ma non ci credo"

Ci hanno preso per coppia di fatto.."ah non lo siete? Oh, ma che peccato, sareste davvero una bella coppia...ma non ci avete nemmeno mai pensato?"

Il problema è che in effetti passiamo dal sembrare "Bud Spencer e Terence Hill" a "Sandra e Raimondo", anche nel giro di 10 minuti...

mercoledì 28 luglio 2010

E' in Arrivo un Bastimento Carico di...


Capita che una sera vada a trovare l'amico camionista romeno che, da quando si è trasferito, non si vede più molto spesso. L'occasione di averlo nelle vicinanze - se 100km si possono chiamare vicinanze, eh - non va assolutamente persa.

Capita che sia un in paesello che non ti è nuovo.

Lo hai già sentito questo nome.

Ma dove?

Ma quando?

Ma perché?

Ah, ecco, esatto, lo hai già visitato quando con il Mercante in Fiera sei andato a fare uno dei vostri strani giri.

Capita che il Camionista Romeno, con tutto quello che può trasportare, questa volta abbia un bastimento carico, carico di...

...Vinavil!

Di solito sono altre cosacce esplosive, la colla vinilica era la prima volta.

In mio onore, insomma.

Bella, tra l'altro, la fabbrichetta: in tinta con i barattolini, bianca a righe rosse.

Ho sempre avuto un feticismo per il vinavil. Come tanti del resto. Chi non ha mai messo un litro di colla vinilica sulle mani aspettando che facesse quella pellicina bianca cadaverica per poi toglierla piano piano guardando le impronte digitali?

Da ben prima che arrivasse  che costruisce grattaceli e navi spaziali sfruttando il pastrugno fatto di colla vinilica e carta igienica miscelato in una bacinella.

Antipasto alla serata la sconfitta di un piccione che tentava ripetutamente di entrare dal finestrino della mia auto nel piazzale di Vinavillandia. 

Manco il clacson lo spaventava.

sabato 10 luglio 2010

Quando Pensi di Averle Viste Tutte...



..ti può ancora capitare una puntata della Signora in Giallo inedita!

Di cui ovviamente scoprirai assassino, assassinato ed arma del delitto dopo due scene...perché, diciamocelo, telefilm carini, ma prevedibilissimi...

mercoledì 7 luglio 2010

Ai Prenotatori di Libri per i compiti delle Vacanze




Ricopiare 100 volte sul quaderno le seguenti frasi:

"Non appena arriva il libro dei compiti delle vacanze, la chiamerò"

"Dipende dalle case editrici, comunque ci vorrà MINIMO una SETTIMANA"

Quindi passare IL GIORNO DOPO che mi avete ordinato un libro è inutile, a meno che non vogliate scambiare quattro chiacchiere con il sottoscritto, non sarà arrivato di certo il vostro maledettissimo libro delle vacanze.

Non possiedo la macchina di Gutemberg nel retrobottega quindi non posso stampare io i libri quindi mi devo affidare ad un fornitore che quindi ordina il suddetto libro alla casa editrice che a sua volta lo spedisce al grossista che poi lo spedisce a me (o me lo vado a prendere io per i fatti miei).

Tutto questo processo, non esistendo il teletrasporto mannaggia alla miseria, fa si che ci vogliano alcuni giorni.

Semplice, no?

Ma in percentuale sono pochi a capire queste semplici equazioni. Pochi davvero.

sabato 3 luglio 2010

Piccole Terroriste Crescono


Signora al Telefono: "Buongiorno, è la cartoleria?"

CM: "Sì signora, mi dica"

SaT: "Io stavo cercando un plastico di New York"

CM: "Come, scusi?"

Pensando di aver frainteso la richiesta

SaT: "Io vorrei un plastico della città di New York"

Sempre pensando che il caldo giochi brutti scherzi

CM: "Forse intendo un puzzle, quel gioco con le tesserine..Magari i puzzle in tre dimensioni?"

SaT: "No, no, proprio un plastico della città"

CM: "Guardi signora, non penso esistano già fatti, al limite lo può costruire lei, ma io non tengo i mezzi per farlo"

SaT: "No, no, esiste! Lo ha visto la mia nipotina alla televisione"

E mi tratta come se il cretino non aggiornato ed attento alle novità fossi io...

Ecco, vorrei vedere come, dove e quando sta bambinetta ha visto la pubblicità di un plastico di New York...e a cosa le serve più che altro

CM: "Guardi, mi dispiace, io non ce l'ho in negozio, provi da un'altra parte"

Vorrete mica che solo io abbia il privilegio di ricevere simili richieste? Sono un tipo generoso, anche i colleghi devono poter provare il gusto di rispondere a simili domande!

giovedì 1 luglio 2010

Quei Bravi Ragazzi


"Perché vedi, io sono un Naziskin, e non posso vedere la gente di colore (diciamo che lui ha usato un altro termine poco gradevole), anche se possono essere le persone più brave del mondo. Ma mi danno fastidio. Prima di incontrarli devo essere preparato psicologicamente"

"Invece guarda, non ho alcun problema con quelli che vengono dall'Est!"


Ecco, bene, ma che bravo! Io lo scriverei pure sulla carta d'identità, mi farei proprio aggiungere una riga con scritto:


PREGI:


- Non ho problemi con quelli che vengono dall'Est -


Eh, beh, proprio un bravo guaglione il ragazzo, capito?


Ah, se non pensassi che in qualche tasca tu possa avere un arsenale militare comprensivo di un lanciarazzi, ti direi cosa penso io di te.


Ma la paura ha avuto il sopravvento, purtroppo, sulla rabbia che mi ha suscitato.


Che schifo.