Situazione: in settimana entra un vecchio, molto vecchio e per questo motivo lo scuseremo, per fare mezza fotocopia.
Già, perché se per qualcuno la perdita di tempo è la pila subito, per me è la fotocopia singola, che è più il tempo a fare, i costi fissi, la carta, gli errori miei quando sbaglio, che quello che rimane attaccato dall'incasso notevole di 10 centesimi.
Ma è un servizio e lo si fa volentieri.
No, non è vero, non volentieri, lo si fa e basta.
Comunque, dopo aver fatto numero una fotocopia, aver controllato che la fotocopia fosse "bella", "chiara" e pure "sabrina", il vecchio mi lancia la domanda.
V: "Lei non è che ha anche le pile?"
E tira su il maglione indicandomi l'orologio al polso.
V: "Mi si è fermato l'orologio e devo cambiarla"
CM: "Eh, no, mi spiace, non tengo le pile di quel tipo"
V: "E quali pile tiene? Sa io non me ne intendo"
CM: "Le pile normali, stilo, mezza torcia"
V: "E a cosa servono quelle pile? Sa, io non me ne intendo"
Davanti a queste domande a volte riesco a rimanere senza parole...cosa rispondere?
CM: "Eh, sono le pile che usa negli elettrodomestici, nel telecomando, in cose elettriche."
V: "Ah, io non lo so, non me ne intendo"
E ho capito che non capisci, non te ne intendi e ti si è pure rotto il disco!
Se la tua idea era di infilare una pila stilo dentro quel rudere vuncio di orologio, lascia perdere, non ci va!
Perché sì, la sua idea alla fine era poter adattare le pile che avevo io per metterle nell'orologio.
V: "E per l'orologio non vanno bene?"
CM: "No, no, non sono quelle, sono queste quelle che ho io, guardi"
Provo a fargliele vedere dal vivo, giusto per capire che sono PIU' grandi di tutto il suo orologio e che quindi mai ci entrerebbero.
V: "Ah, ah, va bene, la cercherò da un'altra parte"
Sì, ottima idea, è una bella giornata, perché divertirmi solo io?
E comunque io cambierei in generale quello schifo di orologio che penso sia uscito da un fustino del Dixan nel lontano 1977, minimo.