Capita che una sera vada a trovare l'amico camionista romeno che, da quando si è trasferito, non si vede più molto spesso. L'occasione di averlo nelle vicinanze - se 100km si possono chiamare vicinanze, eh - non va assolutamente persa.
Capita che sia un in paesello che non ti è nuovo.
Lo hai già sentito questo nome.
Ma dove?
Ma quando?
Ma perché?
Ah, ecco, esatto, lo hai già visitato quando con il Mercante in Fiera sei andato a fare uno dei vostri strani giri.
Capita che il Camionista Romeno, con tutto quello che può trasportare, questa volta abbia un bastimento carico, carico di...
...Vinavil!
Di solito sono altre cosacce esplosive, la colla vinilica era la prima volta.
In mio onore, insomma.
Bella, tra l'altro, la fabbrichetta: in tinta con i barattolini, bianca a righe rosse.
Ho sempre avuto un feticismo per il vinavil. Come tanti del resto. Chi non ha mai messo un litro di colla vinilica sulle mani aspettando che facesse quella pellicina bianca cadaverica per poi toglierla piano piano guardando le impronte digitali?
Da ben prima che arrivasse che costruisce grattaceli e navi spaziali sfruttando il pastrugno fatto di colla vinilica e carta igienica miscelato in una bacinella.
Antipasto alla serata la sconfitta di un piccione che tentava ripetutamente di entrare dal finestrino della mia auto nel piazzale di Vinavillandia.
Manco il clacson lo spaventava.
..ti può ancora capitare una puntata della Signora in Giallo inedita!
Di cui ovviamente scoprirai assassino, assassinato ed arma del delitto dopo due scene...perché, diciamocelo, telefilm carini, ma prevedibilissimi...
Ricopiare 100 volte sul quaderno le seguenti frasi:
"Non appena arriva il libro dei compiti delle vacanze, la chiamerò"
"Dipende dalle case editrici, comunque ci vorrà MINIMO una SETTIMANA"
Quindi passare IL GIORNO DOPO che mi avete ordinato un libro è inutile, a meno che non vogliate scambiare quattro chiacchiere con il sottoscritto, non sarà arrivato di certo il vostro maledettissimo libro delle vacanze.
Non possiedo la macchina di Gutemberg nel retrobottega quindi non posso stampare io i libri quindi mi devo affidare ad un fornitore che quindi ordina il suddetto libro alla casa editrice che a sua volta lo spedisce al grossista che poi lo spedisce a me (o me lo vado a prendere io per i fatti miei).
Tutto questo processo, non esistendo il teletrasporto mannaggia alla miseria, fa si che ci vogliano alcuni giorni.
Semplice, no?
Ma in percentuale sono pochi a capire queste semplici equazioni. Pochi davvero.
Signora al Telefono: "Buongiorno, è la cartoleria?"
CM: "Sì signora, mi dica"
SaT: "Io stavo cercando un plastico di New York"
CM: "Come, scusi?"
Pensando di aver frainteso la richiesta
SaT: "Io vorrei un plastico della città di New York"
Sempre pensando che il caldo giochi brutti scherzi
CM: "Forse intendo un puzzle, quel gioco con le tesserine..Magari i puzzle in tre dimensioni?"
SaT: "No, no, proprio un plastico della città"
CM: "Guardi signora, non penso esistano già fatti, al limite lo può costruire lei, ma io non tengo i mezzi per farlo"
SaT: "No, no, esiste! Lo ha visto la mia nipotina alla televisione"
E mi tratta come se il cretino non aggiornato ed attento alle novità fossi io...
Ecco, vorrei vedere come, dove e quando sta bambinetta ha visto la pubblicità di un plastico di New York...e a cosa le serve più che altro
CM: "Guardi, mi dispiace, io non ce l'ho in negozio, provi da un'altra parte"
Vorrete mica che solo io abbia il privilegio di ricevere simili richieste? Sono un tipo generoso, anche i colleghi devono poter provare il gusto di rispondere a simili domande!
"Perché vedi, io sono un Naziskin, e non posso vedere la gente di colore (diciamo che lui ha usato un altro termine poco gradevole), anche se possono essere le persone più brave del mondo. Ma mi danno fastidio. Prima di incontrarli devo essere preparato psicologicamente"
"Invece guarda, non ho alcun problema con quelli che vengono dall'Est!"
Ecco, bene, ma che bravo! Io lo scriverei pure sulla carta d'identità, mi farei proprio aggiungere una riga con scritto:
PREGI:
- Non ho problemi con quelli che vengono dall'Est -
Eh, beh, proprio un bravo guaglione il ragazzo, capito?
Ah, se non pensassi che in qualche tasca tu possa avere un arsenale militare comprensivo di un lanciarazzi, ti direi cosa penso io di te.
Ma la paura ha avuto il sopravvento, purtroppo, sulla rabbia che mi ha suscitato.
Che schifo.
La Logorroica è una new entry, ma ad ogni sua venuta riesce a scalare posizioni su posizioni nella mia personale classifica dei casi umani.
Oggi è la terza volta che la vedo, ma so già tutto della sua vita, del pargolo, del marito, dei genitori e della suocera.
La particolarità della Logorroica è che riesce a parlare per mezz'ora senza prendere fiato: è un continuo di parole che escono ininterrottamente dalla sua bocca.
E' seriamente una cosa tremenda.
Non è che si fa una chiacchierata con lei, no, è più un monologo interrotto dai miei "Sì" "Ah, davvero" "Eh, beh, certo".
I traumi, i drammi che ha passato sono stati raccontati nei minimi dettagli.
E non solo, so anche dove, come, quanto e quando gioca il suo figlioletto di anni 5. Quante volte fa e disfa i puzzle, i Lego, con chi gioca a calcetto e via discorrendo.
Io capisco che la signora abbia dei problemi e la necessità di sfogarsi, però, ecco, se almeno ci si potesse inserire nel discorso!
Non sono morto, ma una serie di situazioni piacevoli stanno complicando la mia già assurda esistenza; in ordine sparso:
- Il Mercante in Fiera è in trasloco. E chi lo sta aiutando? Aspé, non vedo. Chi ha alzato la manina? Ah, ecco, ero io...
- I Libri delle Vacanze mi stressano come tutti gli anni. Quest'anno fornitore nuovo, problemi uguali. Richiedo la spedizione all'11 di Giugno, sono andato a prendermeli io di persona personalmente in pausa pranzo questo martedì. Piacevole viaggio devo dire. Con i fogli di Google Maps in una mano e le altre indicazioni nell'altra. Ma ci sono arrivato. E pure tornato indietro.
- Non ero mai stato all'Ikea. Posto orrendo, piena di gente orrenda. Ottimo farci una visita di domenica. Ricordarsi per la prossima volta (leggi questa domenica, che qui ci hanno preso gusto) che fare il giro nel senso contrario aggiunge interesse alla cosa. Ah, e ste benedette polpettine fanno schifo. Le decantano come prelibatezza raffinata, a me sembrava cibo per gatti..
- Qui le nuove generazioni mi preoccupano. Vedere bambini quasi in lacrime perché il libro dei compiti delle vacanze non è arrivato è assurdo! Io piangevo quando arrivava sto maledetto libro. Ma gli fanno il lavaggio del cervello a scuola?
- Posso aggiungere una nuova funzionalità alla mia persona: Tom Tom. In questa settimana conduco chiunque dovunque. Addirittura l'amico camionista, che ha un nuovo lavoro, ma mi sa che se continua così, povero, dura poco..ma mi sono divertito di più con il furgoncino delle consegne a cui ho fatto girare mezza città dato che si era perso ed era finito praticamente in un'altra regione tra un po'...
- Le beghe condominiali, a casa e sul lavoro, aggiungono quel tanto di pepe che aiuta a tirar avanti la giornata. Ecco, però litigare per della spazzatura, cioè, ma che schifo...e poi vengono tutti da me a lamentarsi degli altri. Oh, son mica un centro d'ascolto. Poi ci sono nuovi vicini. Per ora l'impressione è buona in generale, e in particolare anche di più. Vedremo, son proprio nuovi nuovi..gli altri li rottamerei volentieri, loro e la loro pattumiera hanno stufato.
- Una cara cliente, di cui non ho mai parlato, normale e con la testa sulle spalle, si è presa per i capelli con la rivale in ammmore qui fuori dal negozio! Ma in pausa pranzo! Cavolo, una volta che succede qualcosa di interessante e io non ci sono! Ah, l'oggetto del contendere è ovviamente un adone, in pratica il gemello separato alla nascita da George Clooney. Peccato che abbiano sbagliato a montare i pezzi di questo..
- Ho anche una vita sociale da mandare avanti adesso, anche se devo ammettere che ecco, ci mancava solo questa...e mi sono tirato io la zappa sui piedi, eh! Stare fermo e calmo, no?
BONUS
Questa è fresca fresca, sentita mentre sto scrivendo:
Signora con la Panza "Eh, ma quanto viene sta scimmia?"
CM: "Scimmia? Quale scimmia?"
rispondo io dall'altra parte del negozio, sapendo di non avere scimmie visto che le odio
ScP: "Questa!"
e tira su un classico orsacchiotto di pelouche, proprio di quelli classici che più classici non si può, che dici orsacchiotto e te ne immagini uno identico
CM: "Guardi, il prezzo è sul cartellino"
ormai ci rinuncio, fa troppo caldo per spiegare che non è una scimmia. E per la cronaca non l'ha presa.
Arriva l'estate.
Le scuole finiscono.
Ci sono i libri di testo da prenotare.
Io li prenoto.
Il mio fegato non è d'accordo, ma tant'è.
Entra mamma che conosco, non benissimo, ma che ogni tanto passa.
M: "Ciao, dovrei ordinare i libri di scuola per mia figlia"
CM: "Va bene"
E mi giro per prendere il foglio delle prenotazioni.
M: "Ok, allora siamo a posto così, ciao!"
E va verso l'uscita. Allora la chiamo e:
CM: "Come siamo a posto così? Un attimo. Nome, cognome, scuola, classe, sezione e un recapito telefonico. Come faccio ad ordinare i libri sennò, me li invento io?"
A volte sono un po' brusco, lo ammetto, ma poi con il mio sguardo le conquisto queste mamme...
Anche l'anno scorso li ho presi a questa donna, ma come posso ricordarmi in quale elementare vada il pargolo (ce ne sono due vicine in zona), in che classe e in che sezione (anche se teoricamente AeB dovrebbero avere gli stessi libri. Dovrebbero, il condizionale con i testi scolastici è sempre d'obbligo.)
Bene, comunque, mi pare che si cominci con il piede "giusto" qui.
Prenotare i libri di testo, smazzarli, chiamare, recuperare le cedole, aspettare che il comune si degni di pagarmi...che bello, non vedevo l'ora!
Cari i miei produttori di Biglietti Augurali potreste gentilmente tenere in considerazione che anche gli Uomini compiono gli anni?
Sapete, pure noi invecchiamo, anche se con classe e charme.
E la gente ci vuole scrivere i bigliettini di auguri.
E che gattini, cagnolini, fiorellini e topolini non sono i soggetti più indicati per i tipi sopra i trenta non spiritosi.
E che per loro, perché io sono sotto, avanzano nell'ordine:
"sassolini dell'acquario con poggiata su una stilografica"
"macinino del caffè vintage su sfondo marròn"
"grafici di produzione con penna bic su sfondo grigio topo"
"elenco di erbe officinali con disegnini delle suddette"
Insomma, un incubo in effetti, ma non c'è altro.
E Anne Geddes non va bene perché ci sono i bambini che poi magari pensa a messaggi strani.
E Van Gogh, Monet, Manet e Renoir no, troppa cultura.
E santo cielo però, signora mia, prenda una busta semplice colorata e stia tranquilla che al suo uomo andrà bene comunque.
Tempo zero e sarà già nel cestino della spazzatura...
Certo che se Voi produttori di biglietti aiutaste con, che ne so, una macchina, una moto, donnine nude, un tagliaerba, un trapano, sarebbe molto più semplice la cosa, eh!
La stilografica poteva anche andare, ma poggiata sui sassolini dell'acquario, perché? Lasciatela su di un tavolo, in un astuccio almeno.
Entra paparino con pargolo per comprare un giuoco.
Non vogliono aiuto, devono solo dare un'occhiata.
Cercano, guardano, rovistano, trovano e si avviano verso di me.
P+P: "Prendiamo questo. Mi spieghi come funziona?"
Passano dieci minuti in cui illustro i meravigliosi funzionamenti del giuoco elettronico manco fosse una batteria di pentole in acciaio inox 18/10 con cottura a castello ed elettrodomestici Rex! Rex! Rex! e si convincono sempre di più. Ma in realtà lo volevano proprio, si capisce, e glielo spiego volentieri, non mi stanno facendo perdere tempo.
Fino a che non vedo lo sguardo giusto e il suo cervellino che è sul punto di inviare il fatidico comando alla sua bocca.
So già cosa sta per chiedere.
Il sangue ribolle.
P+P "Ma il prezzo è finale? No, perché dal Toys l'ho visto a 35 €uri"
Per la cronaca io l'ho prezzato 38€. Mica 50€.
CM: "Ha idea di quanti di questi affari abbia acquistato il Toys, catena di negozi presente in tutta Italia? Non di certo 2 o 3 come ho fatto io. Minimo 2 o 3 MILA"
E aggiungerei, ora, direttamente dalla Cina e saltando i grossisti!
P+P: "Eh, sì hai ragione...ma fai il bravo!"
E mi guarda come un cane guarderebbe una bistecca che cuoce su un barbecue.
CM: "E sia, facciamo 36"
P+P: "Oh, grazie, grazie! Io sono venuto qui anche per avere consigli. Al Toys non c'è mai nessuno a cui chiedere"
CM: "Eh, prego"
Molto bene direi. Oltretutto, bello, che son stato 10 minuti ad illustrarti le caratteristiche hai il coraggio di chiedermi uno sconto? Ti ho dato o non ti ho dato un servizio aggiuntivo rispetto al Toys?
Cribbio. Abbi pietà di un piccolo negozio...