martedì 24 aprile 2012

Questo Esercizio Oggi E' Chiuso

Il CartolaioMatto è fuori dal comune, questo si era capito, no?

No, non nel senso che ha il negozio fuori, di fianco al Comune!

Ghhghhghg battuta pessima,ok, ghghghghgh!

Il CartolaioMatto va sempre e comunque controcorrente, pure con la scelta del giorno di chiusura.

Quindi il Lunedì pomeriggio è chiuso!

Ecco, che il negozio sia chiuso non implica che il CartolaioMatto non lavori, anzi..lavora pure di più perché normalmente il Lunedì pomeriggio è il giorno del Tour del CartolaioMatto.

Commercialista-Fornitore1-Fornitore2-Supermercato-Varieedeventuali

Della serie, le ore non bastano mai.

Capita quindi che nel bel mezzo del Tour il CartolaioMatto giunga con la sua macchinina davanti al proprio negozio ed apra la saracinesca per scaricare quei quattro scatoloni di merce che ha comprato.

Mmmmmm...si guarda intorno, la via è deserta, sono quasi le sei. 

Bene, apre la saracinesca, la porta, entra e posa il primo scatolone.

Nel buio del negozio si gira e si ritrova a 12 millimetri dal naso un tizio, sbucato non si sa come, non si sa da dove, non si sa quando.

Negozio che è buio, perché il CartolaioMatto non ha acceso le luci per non far pensare che sia aperto...

Niente, il cliente non si pone alcuna domanda.

Probabilmente avrà pensato al risparmio energetico.

Alla crisi, signora mia.

Non che il negozio è buio perché chiuso!

Avanza, ovviamente, una richiesta assurda "Mi servirebbe un pennello per stendere il Vinavil, grosso, ma che costi poco, che tanto poi lo butto" e viene scaraventato fuori dal negozio.

Il CartolaioMatto esce, prende la seconda scatola e rientra....

...DRIIIIN....DRIIIIIN....DRIIINNN

Mannaggia al telefono...e chi sarà mai? 

Novanta volte su cento sono simpatici operatori di call center che offrono risparmi inenarrabili sulle bollette, ma dieci volte su cento è un cliente.

Che faccio? Mah, dai, proviamo a rispondere...

TEL: "Pronto, Buongiorno, sono Fulvio"

CM: "Ah, buongiorno signor Fulviottimocliente! Sa, mi ha trovato per sbaglio, sono chiuso oggi, devo giusto scaricare 4 scatole e poi vado via"

Ma Fulvio evidentemente non coglie il sottile sottointeso "hofrettaenonhotempodistarealtelefonocontechemichiamiseivoltealgiornoetivogliobeneperchè'compripero'orano"

E mi inizia a fare domande, a parlare ecc.

CartolaioMatto è molto di fretta e riesce a liquidare Fulvio dopo circa 5 minuti buoni di telefonata.

Scarica tutti gli scatoloni, si avvia verso la porta ed entra lei, la malefica "Vecchia con una Fotocopia Sola"

V: "Che mi fa questa fotocopia?"

CM: "Guardi signora, mi dispiace, oggi sono chiuso"

V: "Eh, ma ne devo fare solo una, per piacere"

CM: "Signora, mi spiace, la macchina è spenta perché il negozio è chiuso"

V: "Eh, ma mi hanno mandato qui per farla."

CM: "Capisco, ripeto però che sono chiuso e non posso farle la fotocopia"

V: "Eh, ma è una sola"

Qui, alla quarantaseiesima domanda una persona sana avrebbe mandato la signora a quel paese direttamente e senza passare dal via.

Non il CartolaioMatto che comunque non ha nessuna intenzione di accendere la fotocopiatrice per una fotocopia sola.

V: "Ecco, quando una giornata inizia male, continua sempre così e va tutto storto"

CM: "Signora, non lo dica a me"

E la signora va via, borbottando per la strada.

Ora, sarò stato poco gentile, però che cavolo:

1) Con il negozio chiuso, di conseguenza con la cassa chiusa, non posso fare alcun lavoro. Neanche non facendomi pagare. Dovrei battere comunque uno scontrino a 0! Quando il negozio è chiuso, è chiuso.

2) Oltretutto in tempi di controlli fiscali a tappeto figurati se vado nei casini per una fotocopia.

3) Non sei neanche una mia cliente secolare, per cui cosa cavolo vuoi dalla mia vita?

4) Monetariamente ed economicamente parlando, nonostante io abbia aumentato il prezzo dell fotocopie, non ci guadagnerei nemmeno un centesimo!

5) IO ODIO LE FOTOCOPIEEEEEEE

Questa è la mini cronaca di quello che è successo ieri, ma è tipico, normale, risaputo che appena io scenda dalla macchina a negozio chiuso, nonostante la via sia deserta come il Sahara, sbuchino fuori dai loro nascondigli i clienti più rompiballe con le richieste più assurde!

Uff!

giovedì 19 aprile 2012

Che Faccio? Lascio?

No, no, non voglio cambiare lavoro visto che ho trovato l'ammmmòre...

E no, non voglio nemmeno chiudere il blog, anche se ultimamente assomiglia molto ad un'agonia...ma si sa, il tempo è quello che è,  per fortuna il lavoro non manca, e signora mia non ci sono più le mezze stagioni e questa crisi poi....uhh....

Anzi, è un ritorno, a sorpresa, su questi schermi!
 
Il titolo è riferito alla simpatica abitudine che hanno alcuni clienti di non precisare quello che vogliono.

Mi spiego, domanda tipo:

Cliente: "Mi fa qualche fotocopia?"

Qualche cosa significa per te? 2? 4? 10? 100?

Capite che è un concetto astratto.

E allora glielo chiedi, direttamente, per cercare di perdere il meno tempo possibile.

Cliente: "Ma sì, faccia lei..3 O 4"

Come faccia lei? Come posso sapere a cosa ti servono e quindi quante te ne servono.

Niente.

E' sempre la stessa storia.

Hanno questa quantità indefinita che non si riesce a capire poi il perché.

Che poi si trasforma in...

Cliente: "Ah, me ne ha fatte 4!!" "Mh, sì, bene lo stesso"

Come bene lo stesso?!?

Perché non mi hai detto il numero giusto di copie che ti servivano?!?

E lo stesso discorso vale anche quando devono prendere tot quaderni, matite o colle, perché bisogna fare la scorta, mica che venga una nuova guerra...